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Quali sono i cinque criteri utilizzati per valutare i produttori di vino?

Aggiornato questa settimana

La Guida MICHELIN applica ovunque cinque criteri, in modo uniforme.

Qualità dell'agronomia

La valutazione tiene conto della vitalità del suolo, dell'equilibrio del patrimonio viticolo e della cura delle viti. Questi fattori essenziali influenzano direttamente la qualità del vino.

Padronanza tecnica

La valutazione si concentra sulle competenze tecniche nel processo di vinificazione. I nostri ispettori sono alla ricerca di processi di vinificazione precisi e rigorosi, in grado di dare vita a vini ben sviluppati che riflettano la caratteristiche del territorio e dei vitigni, senza difetti che possano compromettere la degustazione.

Identità

La Guida metterà in evidenza i viticoltori che producono vini in grado di esprimere la personalità, il senso del luogo e la cultura da cui prendono origine.

Equilibrio

Valutazione dell'armonia tra acidità, tannicità, legno, alcol e dolcezza.

Costanza

I vini saranno valutati su più annate per garantire il persistere di un elevato livello di qualità anche negli anni più difficili. La Guida celebra i vini che rivelano maggiore profondità ed eccellenza con il passare del tempo.

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