Dentro la casella PEC può essere mostrata una scadenza annuale (12 mesi), perché la validità del servizio è su base annua.
Con Pecimprese, però, in alcune offerte offriamo un periodo iniziale gratuito (es. 2, 3 o 6 mesi): per questo nelle nostre comunicazioni puoi vedere una scadenza “prima”, che corrisponde alla fine del periodo gratuito / del periodo coperto dal tuo acquisto attuale.
Se sei nel periodo gratuito, è normale vedere una differenza anche di 6-9-11 mesi (dipende dal periodo promozionale attivato).
Se non viene effettuato il rinnovo, la casella può restare attiva per un breve periodo tecnico di tolleranza, ma dopo 90 giorni dalla scadenza che ti indichiamo noi viene chiusa/disattivata.
Perché mi chiedete di pagare 15 giorni prima della scadenza?
Quella che indichiamo come “termine di pagamento” (15 giorni prima) è un termine cautelativo, valido sia per il periodo iniziale (gratuito + completamento anno) sia per i rinnovi successivi.
Serve a evitare disservizi: in prossimità della scadenza possono esserci tempi tecnici/amministrativi (pagamento, registrazione del rinnovo, ecc). Anticipare di 15 giorni ci permette di garantire la continuità del servizio e ridurre il rischio di sospensioni indesiderate.
Esempio:
Dentro la PEC vedi scadenza: 16 gennaio
Termine di pagamento comunicato da noi: 1 gennaio (15 giorni prima)
Ti consigliamo caldamente di rinnovare entro il termine che ti suggeriamo: rinnovare in anticipo non ti fa “perdere giorni” e non anticipa la durata del servizio, ma ti evita il rischio di interruzioni.
